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panoramamondo

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INFO: MICRO@CARITASITALIANA.IT
MICROPROGETTO LASTORIA
A Gori, dove siamo
rifugiati, non ho avuto
particolari problemi
d’inserimento. Anche
se sono stata vista GEORGIA
come una “straniera” Tamar, sfollata
ILPROGETTO
e straniera in patria:
«Ora so cucire, voglio
5 diventare autonoma»
MALI
Donne e sapone, per uscire 5 Realizzato! Mi chiamo Tamar,
dall’emarginazione ho 19 anni e da
cinque abito a Gori, nel nord della
Nel nord del Mali, a Segou, l’associazione apoli- Georgia. In seguito ai pesanti scontri
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tica “Djè ka bara” riunisce venti donne vedove, tra esercito georgiano e milizie osse-
senza distinzioni religiose ed etniche. Per migliorare te, accaduti nell’estate 2008, la mia
le loro condizioni di vita si punta sulla produzione famiglia è stata costretta a scappare
e la commercializzazione di sapone. La guerra, nel da Tskhinvali, trovando rifugio nella
nord del paese, ha provocato molte vittime tra i mi- città dove ora abito.
litari, che hanno lasciato mogli e figli senza mezzi I miei genitori hanno portato con
di sopravvivenza. Il numero delle associate aumen- 1 sé solo poche cose e a Gori hanno
ta e il governo locale favorisce la costituzione dovuto ricominciare la propria vita
INDIA E PAKISTAN di organismi associativi. Il lavoro di gruppo, con me, unica figlia di soli 14 anni;
Dirimpettai litiganti, la via della pace oltre a combattere la povertà, si prefigge la ricerca di una casa e di un lavoro
la tracciano i ragazzi di favorire l’emancipazione femminile. è stato il nostro dramma e ancora
non lo abbiamo risolto. Io ho co-
Quella tra India e Pakistan, nel Kashmir, è una > Costo 2.350 euro 2 minciato a frequentare la nona
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contrapposizione che non guadagna spesso le > Causale MP 262/13 Mali classe. Non ho avuto particolari
prime pagine dei giornali. Essa affonda le proprie radi- problemi d’inserimento, anche se
ci nel tempo in cui, alla dissoluzione dell’impero delle 3 sono stata vista come una “stra-
Indie britanniche, la regione montuosa si trovò conte- MICROPROGETTO MICROPROGETTO niera”. Raggiunta la maggiore età
sa tra i due paesi. È l’India che da allora amministra e completato il ciclo unico di studi,
gran parte della regione, con pugno di ferro ed ecces- mi sono trovata nella necessità di
si nel campo della violazione dei diritti umani, giustifi- 0 cercare un lavoro. È a questo punto
cati con la necessità di opporsi anche militarmente che ho conosciuto Caritas Georgia.
a una guerriglia nutrita, e sostenuta appunto dal vici- Grazie a un piccolo finanziamento
no Pakistan. di 4 mila euro, ricevuto da Caritas
Le tensioni e l’insicurezza permeano l’intera linea Italiana, a me e ad altre ragazze
di confine tra i due paesi. Sono soprattutto bambini sfollate è stato permesso di fre-
e giovani a subire gli effetti negativi di una società quentare un corso di ricamo
COLOMBIA GIBUTI
in perenne conflitto, ed è nei loro confronti che Caritas e di lavoro a maglia. Una formazio-
Frigorifero per giovani Cucina e sartoria,
India ha promosso un’attività di formazione, di socia- ne di un anno, che oggi mi permet-
agricoltori alternative alla strada
lizzazione e di scambio in tre diocesi indiane, confi- te di avere un mestiere e un reddi-
nanti con il Pakistan (Jammu-Srinagar, Jullundur 3 Nel municipio di Caldono, zona andina, un’asso- 4 A Gibuti solo il 46% dei cittadini, e il 33% delle to, che con il tempo e l’esperienza
e Ajmer), in coordinamento con una iniziativa simile ciazione conduce interventi di sviluppo comunita- donne, sono alfabetizzati. Conseguenze sociali potranno incrementarsi, fino a per-
promossa da Caritas Pakistan dall’altra parte del con- rio, rivolti soprattutto ai tanti giovani che abbandonano inevitabili: sono sempre di più i ragazzi di strada nel mettermi di diventare autosufficien-
fine. Una iniziativa di pace, per abbattere barriere la scuola, intrappolati in una spirale di violenza e abu- centro di accoglienza della Caritas diocesana, che or- te. E, spero, di aiutare anche i miei
e ricostruire ponti tra due comunità avvicinate dalla si. Ben 611 ragazzi e ragazze della scuola media supe- ganizza per loro corsi di alfabetizzazione, laboratori di genitori. Ringrazio Caritas Italiana,
geografia, ma divise dalla storia. Il progetto coinvolge- riore di Monterilla, 35 donne capofamiglia vedove per cucina, attività manuali e artigianali, percorsi di avvio e tramite essa chi ha contribuito
rà inizialmente 45 giovani, ai quali saranno assicurate un recente conflitto e 134 studenti del Centro regiona- di piccole attività commerciali. Un centinaio di giovani, finanziariamente alla mia formazio-
le spese per gli spostamenti interni tra i diversi terri- le di educazione di Monterilla partecipano a un proget- LA CARTA DI PETERS IN ITALIA È UNA INIZIATIVA ESCLUSIVA ASAL aspiranti aiuti-sarto, frequenteranno per undici mesi ne e a quella di altre dieci ragazze,
tori. È prevista la realizzazione di trenta attività di so- to di potenziamento della produzione agricola: occorre un laboratorio di sartoria: bisogna acquistare 50 libri anch’esse profughe dall’Ossezia.
cializzazione e formazione, insieme a una costante acquistare un frigorifero industriale per trasformazione scolastici e 4 macchine da cucire complete di acces-
azione di accompagnamento del percorso educativo. e commercializzazione del cibo (frutta e verdura). sori, e accompagnarli nell’inserimento lavorativo. > Microprogetto 260/12 Georgia

> Costo 16 mila euro (impegno di Caritas Italiana) > Costo 2.300 euro > Costo 2.800 euro Corsi di ricamo e lavoro a maglia
per dieci ragazze profughe a Gori
> Causale AO/2013-007-India > Causale MP 266/13 Colombia > Causale MP 217/13 Gibuti Video su www.caritas.it

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