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villaggioglobale generatoridisperanza
di Michela Neri servizio civile con Caritas Reggio Calabria
TELEVISIONE paginealtrepagine di Francesco Dragonetti
Memoria e futuro: HO CONOSCIUTO UN POSTO.
trent'anni di Ctv, La morte, dolorosa e occultata:
la tv che racconta per elaborare un lutto
il Papa al mondo SCOMODO, MA AUTENTICO
la medicina è il contatto
La morte è l’esperienza emotiva più dolorosa e sconvolgente dagli esseri umani.
Nonostante i media ci colpiscano ogni giorno con immagini e notizie di omicidi, disgra-
zie e tragici incidenti, resiste un disagio di fondo nell’affrontare il tema della morte
e della sofferenza che essa porta con sé. La morte tende a essere occultata, tra- l servizio civile ti cambia la vita»: frase breve, che solo al termine dell’esperienza effettiva rivela
Ha prodotto immagini storiche sformata in fatto privato, da affrontare nell’intimità, nascondendo emotività e soffe-
della Chiesa contemporanea, renza; eppure, da un momento all’altro ci getta in balia di sentimenti intensi e mette «I una lunga lista di accezioni reali. Ho varcato la soglia del centro d’ascolto “Monsignor Italo Cala-
entrate nella memoria collettiva in discussione i punti di riferimento e le strutture su cui si basa un’intera esistenza. brò”, località Archi, Reggio Calabria, portando con me tutta una serie di idee riguardo alla povertà.
di fedeli e spettatori di tutto Sibylle Krüll Come affrontare la perdita di una persona cara. Un percorso emo-
il globo.Il Centro Televisivo Vati- zionale consapevole e attivo per elaborare il lutto (Il Punto d’Incontro, pagine 219) Idee evidentemente distorte; nel mio immaginario il povero era una persona mesta e stanca della vita,
cano ha compiuto trent'anni presenta l’elaborazione del lutto come processo che non va subìto, che andava semplicemente “accontentata” e consolata. Non capivo, per esempio, la necessità di edu-
il 22 ottobre. «Una tv al servizio ma attraversato in maniera attiva e consapevole. Mentre nelle società care un bisognoso alla cultura della sobrietà e della moderazione, sicura del fatto che una persona in
del Vangelo, proiettata nel mon- tecnologicamente meno avanzate il lutto rappresenta un momento di inten-
do e al passo con le più moder- sa condivisione e partecipazione, nella società moderna e postmoderna difficoltà si rivolgesse a un centro d’ascolto per ricevere assistenza e avesse ben poco da offrire.
ne tecnologie, Hd compreso», viene marginalizzato dalla quotidianità. La mia paura era scontrarmi con una realtà valoriale diversa dalla mia e di non riuscire a condividere
ha spiegato monsignor Dario E. Jorge Tizon e Michele Sforza, autori di Giorni di dolore. Come si guarisce
Viganò, direttore generale del Ctv, dalla sofferenza per la perdita di una persona cara (Mondadori, pagine col prossimo, in modo spontaneo, i valori su cui si fonda la mia coscienza. Invece mi sono stupita,
in occasione del convegno “Tren- 233), aiutano da anni coloro che hanno subìto un doloroso lutto a percorre- e sentita stupida, nello scoprire che i poveri possono insegnare il valore delle
t'anni del Centro Televisivo Vati- re il percorso che porta alla guarigione dalla sofferenza e hanno individuato cose semplici e poco appariscenti, quelle che a volte neanche si percepisco-
cano. La tv che racconta il Papa la medicina più importante: il dialogo, il contatto umano. Ero arrivata al no, accecati come siamo dalla falsità della forma; mi sono sentita spiazzata
al mondo”. Lo spazio per le cele- Come vivere dopo avere perso un figlio giovane? Vittore Mariani, Giuseppe centro d’ascolto nell’incontrare persone tutt’altro che arrendevoli, così forti da tenersi stretto
brazioni non prevarica però sul Castelli, Paolo Colli La morte di un figlio. Itinerario di speranza per genitori di Archi portando con anche il brandello lacero di vita che indossano tutti i giorni!
futuro: il Ctv si propone di rima- provati dal dolore (Del Cerro, pagine 88) si propone come aiuto, per non me una serie di idee Sono tanti i doni che i poveri mi hanno lasciato: ho iniziato a capire il vero
nere all’avanguardia tecnologica, sprofondare nella disperazione e affrontare di nuovo il cammino della vita. relative alla povertà. significato della dignità e del rispetto dell’uomo, che spesso risiede nell’umil-
per stare al passo con i requisiti Un discorso a parte riguarda bambini e adolescenti che devono confron- Erano evidentemente tà, nell’ammettere le proprie debolezze e nell’accettare un aiuto; devo a loro
richiesti dalle più importanti tele- tarsi con la morte di una persona cara; spesso, ciò può causare la rottura distorte. Poi ho la consapevolezza che nella vita molto spes-
visioni internazionali, rimanendo di un ordine consolidato e protettivo, a livello familiare e sociale. Margot Sun- imparato che il dono so sono le nostre esigenze a doversi adattare
fedele alla missione affidatagli derland Aiutare i bambini… a superare lutti e perdite. Attività psicoeduca- di sé può essere la più alle situazioni circostanti, non il contrario;
da papa Wojtyla nel 1983. Sino tive con il supporto di una favola (Edizioni Erickson, pagine 73) e Alberto potente delle medicine. che è più bello compiere una buona azione
ad allora, le attività in video della Pellai e Barbara Tamburini Perché non ci sei più? (Edizioni Erickson, Rai Eri, E che esiste una parte senza ostentarla; che forse è più semplice
Santa Sede erano state appan- pagine 132) affrontano situazioni complesse, al fine di aiutare i bambini bella del mondo agire secondo la logica del compromesso,
naggio della Rai, ma in occasio- a superare questi momenti difficili, e gli adulti a capire come stare loro vicini. ma che la sincerità rende più liberi e meno
ne del 50° anniversario della Ra- turbati; che nelle piccole cose fatte con attenzione risiede la veridicità dell’amore e
dio Vaticana, Giovanni Paolo II che il dono di sé può rivelarsi la più potente delle medicine.
decise di fondare il Centro Televi- Mi sono potuta sperimentare in varie attività e modalità di servizio, alcune imme-
sivo Vaticano con lo scopo di fa- LIBRIALTRILIBRI diate, altre molto complesse; ci sono stati giorni in cui il mio operato mi appariva mec-
vorire, come si legge nel docu- canico e forse insignificante, altri in cui ciò che mi veniva chiesto mi sembrava difficile
mento istitutivo, «un’azione più Amartya Sen Sul- Caterina Mazza Massimo Campe- e insormontabile, come tutte le volte in cui ho assistito alla disperazione di alcuni po-
efficace della Chiesa per quanto l’ingiustizia (Erick- La prigione degli delli, Paolo Carroz- veri e al riserbo con cui provavano a rivelarmi dettagli privati dei loro vissuti. E non di-
riguarda le comunicazioni socia- son, pagine 129). stranieri (Ediesse, za, Livio Pepino (a menticherò le volte in cui ho dovuto combattere con me stessa, nel momento in cui
li, specialmente le audiovisive». Economista di fa- pagine 185). cura di) Diritto di mi capitava di rimproverare uno di loro: ricordo il mio senso di colpa e il desiderio di
Quel mandato è stato rispettato: ma internazionale e pre- Quindici anni fa l’Europa welfare (Il Mulino, pagi- giustificare i miei gesti, e la difficoltà provata nel tentare di recuperare il rapporto subito
nel 2012 il Ctv ha trasmesso mio Nobel nel 1998, decise che non si pote- ne 624). Il volume è dopo. Ricordo che inizialmente avevo paura della loro imprevedibilità e gradualmente
256 dirette, di cui 127 via satel- l’autore propone una va fare a meno dei Cie frutto di un confronto ho imparato a trasformare il timore in fiducia reciproca; ricorderò sempre i loro ab-
lite, 943 servizi di news e pro- sintesi potente e ragio- (Centri di detenzione multidisciplinare, svolto- bracci, l’ultimo giorno di servizio, la loro gratitudine seppur velata da un sincero di-
dotto 2700 homevideo. Tra le nata della sua riflessio- amministrativa per mi- si nell’arco di più spiacere, i loro volti dietro ciascuno dei quali ho chiaramente visto l’impronta di Dio.
novità annunciate, l’avvio delle ne, interrogandoci su te- granti irregolari in atte- di un anno, fra giuristi, È iniziato adesso un capitolo nuovo della mia vita e posso affermare di averlo aper-
riprese digitali senza cassetta, mi urgenti: giustizia sa di espulsione). Come economisti, sociologi to con una nuova energia. L’esperienza ad Archi mi ha segnata profondamente e ora
al fine di creare un grande archi- sociale, sviluppo soste- funzionano? Quali sono ed esperti di politiche non importa se dovrò fare i conti con un mondo inficiato dalla violenza e dalla pre-
vio digitale, patrimonio di storia nibile, diritti individuali le condizioni di vivibilità, comunitarie impegnati potenza: esiste anche una parte bella del mondo, dove le persone leali e caritatevoli
facilmente fruibile dall’esterno. e responsabilità collettiva. in Italia ed Europa? a vario titolo nel welfare. trovano il loro posto. Forse un po’ scomodo, ma autentico.
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