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database nazionale
di Walter Nanni nuovo welfare



SERVIZIO CIVILE,


ANATOMIA DI UN TRACOLLO






l 1° ottobre è stata presentata al Parlamento la Relazione sull'or- l’estero; Caritas Italiana ha visto fi-
nanziati 61 progetti per 470 posti in
ganizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile
Italia e 9 per 55 posti all’estero).
I nell’anno 2012, documento con il quale, ai sensi dell’articolo 20
della legge 230 del 1998, rende conto dell’organizzazione, della ge- Prevale sempre il centro-sud
I progetti presentati dagli enti nel
stione e dello svolgimento del servizio. Per l’ennesima volta – e in 2012 sono stati 4.228 (di cui 2.459
questo caso con maggior efficacia, perché il Rapporto compie anche alle regioni e province autonome e
1.769 all’Ufficio nazionale servizio
un lavoro comparativo rispetto agli anni precedenti – emerge lo stato
civile). Come detto, nel 2012 sono
di sofferenza in cui versa il Servizio civile nazionale: anche a causa stati avviati al servizio civile 19.705
della grave crisi che attanaglia il paese, esso ha subito nel corso degli volontari (19.270 in Italia e 435 al-
l’estero), ma sono stati richiesti per
ultimi anni una progressiva decurtazione di risorse e prospettive. l’impiego, da parte degli enti, 43.184
In quattro anni, dal 2009 al 2012, volontari.
lo stanziamento di fondi per il servi- La Campania continua a rappre-
zio civile è infatti diminuito del In quattro anni fondi sentare la regione con il più elevato
ridotti del 67%
66,8%. Era stato di 210.615.364 numero di volontari richiesti (8.337 Famiglie in rete
euro nel 2009, di 170.261.000 nel e volontari decurtati unità), seguita da Sicilia (7.439) e La-
2010, di 123.377.000 nel 2011, ed è del 35%. La drastica zio (3.177). In generale, il 77% dei
sceso a 69.990.000nel 2012: la ridu- riduzione delle risorse volontari è stato richiesto per proget-
zione dei fondi ha determinato l’ine- mette in crisi un ti presentati nelle regioni del centro- si difendono da sole
vitabile decremento del numero dei sistema che continua sud (32.775volontari). Invece, la de-
volontari avviati, dai 30.377del 2009 a suscitare interesse: stinazione dei volontari richiesti nel
ai 19.705 del 2012 (-35% in quattro nel 2012 quasi 20 mila 2012 per i 64progetti all’estero è sta-
anni). Peraltro, i volontari avviati nel volontari avviati al ta nel 38,61% dei casi (244 unità ri- di Giuseppe Dardes a famiglia al centro”, titolava ciale della famiglia, ma sembra voler-
di un gruppo famiglie parrocchiale L
2012 sono stati quelli selezionati con servizio, ma le richieste chieste) l’America Latina, per il un notiziario nei giorni la contrastare.
il bando pubblicato nel 2011: tutte le erano più del doppio 37,18% l’Africa (235 unità) e per il Confronto e condivisione: riunione‘‘ dell’ultima Settimana socia- Una delle categorie prevalenti per
INSIEME È MEGLIO
risorse finanziarie dello scorso anno 4,75% l’Asia (30). le dei cattolici italiani, svol- leggere la condizione odierna delle
sono state utilizzate per il pagamento dei compensi di tali Quanto ai settori d’impiego, prevale quello dell’assi- tasi in settembre a Torino e famiglie è quella dei “bisogni”, che
volontari, rendendo impossibile, per la prima volta nella stenza (54,33% dei progetti presentati, 58,05% dei vo- dedicata proprio alla famiglia. Santa con la crisi diventano “urgenze”: cre-
storia del Servizio civile, la pubblicazione del bando an- lontari richiesti); seguono educazione e promozione cul- ingenuità: nell’agenda dei mezzi di scono le necessità alimentari, au-
nuale per la selezione dei volontari (il governo è tornato turale (27,29%, 26,06% dei volontari), tutela e valoriz- informazione, e di conseguenza per mentano i figli senza lavoro, diventa
a emettere il bando, per il 2013, lo scorso 4 ottobre, per zazione del patrimonio artistico e culturale (9,70% e La morsa dei bisogni il grande pubblico, altre sono le prio- sempre più faticoso accudire gli an-
15.466 giovani da impiegare in progetti in Italia e al- 9,07% dei volontari). schiaccia le famiglie rità. E così le famiglie italiane, lungi ziani. Mancano case a prezzi sosteni-
contemporanee, dal pretendere centralità mediatica, bili e troppe coppie giovani non rie-
Ripartizione dei progetti di servizio civile nazionale e dei volontari richiesti per aree d’intervento soprattutto in Italia. continuano a vivere una condizione scono a sposarsi e a progettare un fu-
Relazione sull’organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile nell’anno 2012 Ma se si guarda quotidiana fatta di tempi e redditi turo. In sintesi, moltissime famiglie
(a cominciare dagli compressi, della ricerca di difficili sono costrette in una logica di conti-
SETTORE PROGETTO NUMERO PROGETTI PRESENTATI NUMERO VOLONTARI RICHIESTI equilibri tra lavoro, economie di resi- nua soddisfazione di bisogni (fisiolo-
Ambiente 181 4,28% 1.307 3,03% operatori sociali) stenza e spazi di accudimento, edu- gici, economici, affettivi...) che si mol-
Assistenza 2.297 54,33% 25.070 58,05% ai loro desideri, se ne cazione e cura dei membri più fragili tiplicano e reclamano sempre mag-
Educazione e promozione culturale 1.154 27,29% 11.255 26,06% riscopre la vocazione e piccoli: tante (troppe) risorse eco- giori risorse, attenzioni, energie.
Patrimonio artistico e culturale 410 9,7% 3.918 9,07% all’apertura. Che nomiche e relazionali, materiali e Ma la famiglia nella morsa dei bi-
Protezione civile 122 2,89% 1.002 2,32% genera percorsi spirituali, vengono consumate in una sogni è una famiglia che rischia di es-
Servizio civile all’estero 64 1,51% 632 1,46%
condivisi. Su cui cornice politica e culturale che non sere ripiegata su se stessa e sulle pro-
Totale 4.228 100% 43.184 100%
Caritas vuole investire solo non riconosce la soggettività so- prie necessità. O, peggio, aperta solo
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