Il numero di coloro che in Alto Adige cercano aiuto è salito ancora una volta e, nonostante un trend di sviluppo economico positivo, la pressione sociale e psicologica sulle persone è in aumento. Questo è il bilancio, riguardante l’anno appena passato, tracciato da Caritas grazie al lavoro svolto nelle oltre 40 strutture e centri di accoglienza per persone bisognose.
Nel solo Alto Adige la Caritas ha prestato aiuto a circa 35.000 persone, accompagnandole, dando loro un tetto, consulenza, formazione o coinvolgendole in attività di volontariato.
Altre migliaia di uomini e donne sono state aiutate in Italia e all’estero grazie a progetti di cooperazione allo sviluppo e in caso di catastrofe. Esemplare è stata ancora una volta la grande solidarietà espressa nel 2016 dalla popolazione, che ha sostenuto il lavoro della Caritas attraverso il volontariato e/o donazioni.
Dati più rilevanti del 2016:
35.000 persone accompagnate
75.000 pasti per 2.200 persone presso la Distribuzione pasti S. Chiara a Bolzano e Maria Hueber a Bressanone
3.600 persone ricevute presso le Consulenze per migranti
830 persone ospitate nelle nove strutture per senza fissa dimora
548 richiedenti asilo in 10 case per profughi
336 uomini alla Consulenza per uomini
450 colloqui nelle carceri
3,9 milioni di donazioni da 10.400 donatori
5.000 volontari di cui 940 che operano assiduamente nei diversi servizi della Caritas
La relazione annuale completa dei circa 40 servizi/strutture della Caritas, assieme al bilancio, saranno resi pubblici come ogni anno entro maggio sul sito della Caritas diocesana di Bolzano – Bressanone.